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Persiceto 2016-2021

Dopo oltre otto anni di crisi economica globale ora si vede finalmente la luce in fondo al tunnel e i segnali di crescita fanno sì che si possa, anche per gli enti locali, invertire la rotta. Un segnale di questa positiva tendenza è l’allentamento molto evidente del Patto di stabilità per i Comuni, ciò ci permetterà, dopo troppi anni di rigore imposto anche alle amministrazioni locali virtuose come la nostra, di fare nuovi investimenti in opere pubbliche.

Si tratta di una buona notizia che vorremmo possa dare a Persiceto nuova linfa vitale e portare la nostra città protagonista all’interno dell’Unione di Terre d’Acqua e della Città Metropolitana. San Giovanni in Persiceto in questi anni è cresciuto molto non solo nel numero dei cittadini ma anche nelle sue infrastrutture (le tangenziali, il raddoppio della Bologna-Verona, l’ospedale, solo per fare alcuni esempi). Ha un tessuto imprenditoriale ed associativo molto ricco e delle vere eccellenze, come l’enogastronomia, e la capacità di attrarre molte famiglie, anche dalla città, come posto bello in cui vivere e far crescere i propri figli.

È giunto il momento che il nostro Comune sia protagonista di un grande cambiamento, di mettere a frutto il notevole potenziale che ci è dato dalla nostra collocazione al centro di un triangolo strategico fra le città di Bologna, Modena e Ferrara. Noi vogliamo creare opportunità di sviluppo e offrire opportunità di lavoro, soprattutto ai giovani. Per farlo dobbiamo puntare su noi stessi nel nuovo contesto della Città Metropolitana di Bologna, che con un treno ogni mezz’ora e più vicina che mai. Se ci guardiamo attorno ed usciamo dai confini del nostro paese ci accorgiamo che Persiceto è spesso diventato un modello da imitare perché ha saputo coniugare qualità della vita e servizi e sviluppo sostenibile.

Un’alta qualità della vita va di pari passo con l’offerta di ottimi servizi per ai cittadini da tutti i punti di vista. In particolare per i giovani, che rappresentano il nostro futuro, vorrei ricordare che le amministrazioni negli ultimi dieci anni hanno investito più di 20 milioni di euro in edilizia scolastica, con quattro nuove scuole e come ultimo atto della giunta uscente abbiamo finanziato l’ampliamento delle scuole Romagnoli che diventeranno anche scuola materna. Per questo come opera simbolo del mandato vorremmo dotare fin da subito le scuole Quaquarelli di una palestra realizzata con materiali ecosostenibili. Sempre in termini di opere pubbliche vorremmo completare il recupero della chiesa e del chiostro di San Francesco e dar vita ad una casa della cultura persicetana in cui troverà sede anche il museo del Carnevale.

Queste sono solo alcune delle opere che abbiamo in mente di realizzare e che troverete nel dettaglio nelle pagine del nostro programma. In continuità con quanto fatto sino ad oggi riteniamo che le politiche per la sostenibilità ed il risanamento ambientale (risparmio energetico, mobilità sostenibile, riduzione rifiuti, rigenerazione urbana e recupero del patrimonio edilizio, eccetera) vadano intese quali elementi naturalmente integrati a tutte le azioni che l’Amministrazione mette in campo.

Come fatto sino ad oggi, in continuità ma con una spinta di innovazione e ricerca anche di soluzioni nuove e diverse, l’Amministrazione attiverà forme di cooperazione e collaborazione con le realtà associative e sociali del territorio anche in una logica di sussidiarietà che dovrà avere lo scopo di migliorare la qualità e quantità dei servizi mantenendo sempre la definizione degli standard qualitativi e le decisioni strategiche nella disponibilità del Comune.

 

Leggi il nostro programma per il mandato 2016-2021.