#TOMMASOCOTTI

CIMITERI: FACCIAMO IL PUNTO

I nostri cimiteri custodiscono i sentimenti più intimi di tantissimi di noi, sono la casa di molti nostri concittadini, amici, parenti. Curarne il decoro e mantenerli in totale sicurezza, per chi vi si reca una volta al giorno o anche una volta l’anno, è doveroso soprattutto se occorrono interventi di ristrutturazione importanti come quelli realizzati nostri otto cimiteri, che risentono del peso degli anni. Basti pensare, in particolare, che il cimitero monumentale del Capoluogo risale alla fine del 1700.

A questo scopo, non più rinviabile, l’amministrazione ha agito per migliorare la manutenzione ordinaria e dare una soluzione al bisogno d’importanti e costosissimi lavori di manutenzione straordinaria, iniziati nel 2011, per un investimento di circa 800mila euro. Risorse ingenti che provengono dal canone di manutenzione sui loculi e le tombe di famiglia con carattere perpetuo. Nel difficile equilibrio di bilanciare le spese senza ridurre l’alta offerta di servizi, che storicamente caratterizza Persiceto, si è ritenuto opportuno non attingere dalla tassazione generale, che avrebbe inevitabilmente imposto tagli in altri settori, ma richiedere uno sforzo economico a chi ha loculi di proprietà escludendo coloro che avevano già contribuito, in maniera forfettaria, nella concessione  dei loculi in via temporanea.

E’ stata una scelta politica non facile, ma chi amministra deve avere il coraggio di scegliere e tra tagliare con opportunismo di parte, in modo poco visibile, servizi importanti e rischiare l’impopolarità, agendo con trasparenza l’amministrazione ha scelto quello che ha ritenuto più opportuno per NOI cittadini di Persiceto. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Si poteva intervenire prima con interventi straordinari oltre la manutenzione ordinaria? Forse, ma la scelta delle priorità è sempre un equilibrio difficile fra le diverse comprensibili esigenze.

Il procedere dei lavori, già ampiamente in corso, ha permesso nel tempo una sostanziale riduzione del canone e ci impegnamo a ridurlo ulteriormente ed a valutare la sua totale abolizione.

Su questa tematica il confronto politico è stato molto serrato. Dissentiamo dalle strumentalizzazioni, al contrario, come sempre, hanno aiutato le critiche costruttive.

Ciò che conta sono i risultati raggiunti. Perché fra il dire e il fare, la differenza è fare.

Essere comunità è anche questo. 

CIMITERI

 

Alcune immagini dei lavori in corso:

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