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Marzo 10th, 2010culture club, musica
I CO.MA sono un gruppo musicale di San Giovanni in Persiceto nato alla fine del 2008. Inizialmente la band era formata da due elementi: Alex Malaguti alla voce e Luca Cosmi alle tastiere, ideatori e fondatori del progetto. L’idea originaria è stata quella di mettersi insieme in modo da conciliare le proprie idee e i rispettivi gusti musicali, tirando fuori un sound pop fortemente elettronico in cui risultava preponderante l’utilizzo di basi, campionamenti e synth.In seguito, all’inizio del 2009, per dare una maggiore consistenza al progetto iniziale, si sono aggiunti al gruppo altri due membri: Pietro Santoro al basso ed Emanuele Cosmi alla chitarra, mentre il fratello Luca dalle tastiere si è spostato alla batteria. I CO.MA hanno così cercato di farsi sentire e conoscere sempre di più, intensificando la propria attività di concerti dal vivo e partecipando a varie iniziative, su tutte il Meeting delle Etichette Indipendenti (Mei), che si è tenuto lo scorso anno a Faenza.
Tags: band emergenti
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Eletto
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Marzo 10th, 2010glossario
Tags: elezioni
Se tutti mangiano volentieri in quel ristorante, allora la cucina deve essere ottima. Se la cucina di quel ristorante è ottima, allora tutti ci mangiano volentieri. Alzi la mano chi pensa che le due frasi indichino sostanzialmente la stessa cosa. Gli esperti di logica (ce ne sono ancora?) smettano di ridere e mi aiutino a spiegare che se p allora q non porta a se q allora p. Procediamo con una semplice traduzione di quanto sopra espresso. Prima frase: se una cosa viene scelta, è la migliore. Seconda frase: se una cosa è la migliore, allora viene scelta. Ora la differenza è più evidente e solleva numerosi dubbi. Si viene scelti perché si è i migliori o si è i migliori in quanto si è scelti? Le nostre scelte si basano sulle nostre preferenze o facciamo in modo (più o meno consapevolmente) di preferire ciò che viene scelto? -
Maggio 27th, 2009commenti
Questo non è un discorso politico o un tentativo di propaganda, qualcosa che abbia a che fare con le elezioni amministrative, ma è solo un contenuto che serva a colmare un vuoto intellettuale che pare una voragine.
Tra pochi giorni Persiceto sarà chiamata alle urne per eleggere il proprio prossimo sindaco.
Quest’articolo non è finalizzato a influenzare il voto dei miei concittadini, ma vorrebbe restituire un po’ di dignità a persone ridicolizzate da un manifesto di propaganda che fa rabbrividire.L’oscenità del suo contenuto è imbarazzante: mi vergogno sinceramente per coloro che l’hanno pensato e per coloro che ne hanno consentito la manifestazione sulla scena cittadina.
Esso si esprime così: “Loro hanno subito l’immigrazione. Ora vivono nelle riserve. Pensaci”. Sullo sfondo è disegnato il volto fiero di un nativo d’America; dai suoi ricchi ornamenti e dai lineamenti pare nordamericano, di una delle popolazioni “rosse” facenti parte delle zone ora politicamente occupate dagli USA.La facilità del messaggio e il contraccolpo mentale che suscita ha un’evidenza devastante: penso che la propaganda fascista italiana dell’epoca tra le due guerre mondiali e quella stalinista sovietica impattasse sulle coscienze circa in questa maniera.
Tags: culture, migranti -
Maggio 13th, 2009pillole
Inizia questa sera la quinta edizione della Festa de l’Unità nella zona del Circolo Arci Accatà (via Cento, 59). Per due weekend (15/16/17 e 22/23/24 maggio) più lunedì 25, torna l’appuntamento con la festa più giovane e multiculturale della zona.A fare da traino, come sempre, sarà l’immancabile ristorante, con ottimi piatti della tradizione bolognese, cous cous marocchino e tanti prodotti provenienti da agricoltura biologica. Quest’anno 50 centesimi del coperto saranno devoluti a uno dei progetti educativi dell’associazione di donne palestinesi AOWA (Association of Women’s Action), rivolti allo sviluppo della capacità creative dei bambini tra i 6 e i 13 anni.
Fra gli eventi in evidenza, si segnalano gli appuntamenti delle due domeniche sere. Il primo, domenica 17 alle 21, sarà un incontro con Don Giovanni Nicolini, sul tema “Populismo, razzismo e qualunquismo: manuale pratico di contromisure”. Il secondo sarà invece un incontro con i candidati Renato Mazzuca e Paola Marani, domenica 24 alle 21, dal titolo “Mettiamoci in buone mani”.
Non mancherà, infine, la musica, che fin dalla prima edizione contraddistingue la programmazione della festa. Quest’anno a calcare il palco saranno i Malta Jazz (venerdì 15), Fanali di Scorta (sabato 16), Mama Africa (domenica 17), Nelson Machada (venerdì 22), Iced Flames e Underline (sabato 23), Drunk Butchers (lunedì 25).
Scarica il programma completo della festa
Tags: feste dell'unità -
Maggio 12th, 2009pillole
Sabato 9 Maggio un filo rosso persicetano attraversava l’Europa, da Cinisi a Mathausen, passando per le Budrie.Nel 31esimo anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato, il Circolo Accatà e l’ANPI di Persiceto hanno riproposto la cerimonia dell’anno precedente. 31 garofani rossi campeggiano ora alle Budrie sotto il cartello di via Giuseppe Impastato. E’ intervenuto l’Assessore Mazzuca, nostro candidato sindaco, e si è cantato “I cento passi” (dedicata a Peppino Impastato dai Modena City Ramblers) e “Bella Ciao”, proponendo un saldo legame fra la Resistenza partigiana e quella antimafiosa.
Novità di quest’anno sono stati i due collegamenti telefonici con Mathausen con Mauro Borsarini che stava pedalando e con Cinisi dove Roberta Bussolari è riuscita a mettere in contatto le Budrie con Giovanni, il fratello di Peppino.
Si è assistito ad un’allegra diaspora persicetana che ha testimoniato la granda vitalità civile di Persiceto, il fermento di impegno, memoria e resistenza che connota una parte significativa di singoli cittadini e associazioni.
Migliaia di chilometri su terre diverse che si sono unite non solo attraverso il telefono e il confronto delle esperienze. Si sono unite su un saldo e comune denominatore di vigore civico e solida comunione ideale.
Federico Serra
Tags: lotta alla mafia, memoria, resistenza -
Maggio 12th, 2009associazioni, cooperativeL’Associazione Volontari Protezione Civile di Persiceto (VPCP) vede le sue origini nel 1989 da un limitato gruppo di persone (circa 10) desiderose di dare il proprio contributo mettendosi a disposizione delle istituzione locali per prevenire e salvaguardare il nostro territorio. L’Associazione VPCP è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) che attinge principalmente le proprie risorse grazie a donazioni di cittadini ed aziende private e convenzioni con l’amministrazione comunale. Con il passare degli anni è sempre andato aumentando il numero dei volontari raggiungendo ai nostri giorni l’importante traguardo dei 250 iscritti.
Il 10 Maggio 2009 è stato dunque celebrato il ventesimo anniversario della Protezione Civile di Persiceto, con una cerimonia avvenuta nella mattinata nella sala consiliare del Municipio. Per il Comune di Persiceto hanno partecipato il sindaco Paola Marani e l’assessore alla Protezione Civile e candidato sindaco Renato Mazzuca.
Tags: protezione civile -
Maggio 6th, 2009democraticiEditoriale di Tommaso Cotti
Quando penso alle amministrazioni comunali che hanno governato la nostra città di San Giovanni in Persiceto negli anni dal dopoguerra ad oggi, le parole stabilità ed innovazione, sono quelle che per prime mi vengono in mente e che meglio riassumono lo sviluppo a cui abbiamo assistito in questi anni grazie ad un governo forte e coerente del territorio.
La stabilità politica ha permesso di mettere in campo progetti lungimiranti e di programmare con grande saggezza il futuro. Stabilità non ha significato però immobilismo: non ci si è mai cullati nei risultati raggiunti, ma si è sempre cercato di darsi degli obiettivi ambiziosi per il futuro.
Le sfide della modernità non ci hanno colti impreparati. Persiceto è diventata una delle città più importanti della Provincia di Bologna, una realtà ricca e fiorente che può guardare alla pari comuni importanti come Casalecchio, San Lazzaro, Imola e Cento, senza temerne il confronto, anzi superandoli in vivibilità e qualità della vita.
Tags: Mazzuca, Paola Marani, Partito Democratico -
Maggio 4th, 2009dal mondo, personaggiIntervista a Sauro Forni, infermiere persicetano a Khartoum
Dagli ambulatori del Sant’Orsola alle sale operatorie del Centro Salam di Khartoum la distanza, non solo in termini di chilometri, è davvero tanta. Lo ha sperimentato in prima persona Sauro Forni, infermiere persicetano, da poco ritornato da un’esperienza di sei mesi in Sudan. Proprio lì - in un paese ormai tristemente noto per il genocidio che dal 2003 si sta perpetrando nella regione del Darfur - Emergency ha inaugurato nell’aprile 2007 un centro di cardiochirurgia all’avanguardia, in grado di offrire assistenza altamente specializzata e gratuita a pazienti affetti da patologie cardiache.
Forni, cosa ti ha spinto a intraprendere questa esperienza?
Tags: emergency, solidarietà
La voglia di misurarsi con una realtà diversa dalla routine a cui, dopo 18 anni, ti sei abituato all’interno di un sistema sanitario come quello europeo. L’Africa mi aveva sempre attratto e questo progetto coniugava il mio desiderio di rendermi utile per quel continente e il mio curriculum professionale. -
Maggio 3rd, 2009personaggiDon Ciotti diventa cittadino onorario di Terre d’acqua
Il 3 aprile è stata conferita la cittadinanza onoraria nei sei comuni di “Terre d’acqua” a don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione antimafia “Libera”, del “Gruppo Abele” e di molte altre associazioni di volontariato. Prima di ricevere la cittadinanza, don Ciotti ha incontrato al cinema Fanin gli studenti del polo scolastico Archimede, che gli hanno rivolto alcune domande.
Noi che viviamo in una realtà tanto distante, cosa possiamo fare?
Tags: libera terra, lotta alla mafia
Ciò che tutti noi possiamo fare è non voltare le spalle e far finta di non vedere. La mafia non è una realtà solo del sud, ma a Torino, Trento e a Parma, anche se c’è chi lo nega, la criminalità organizzata è presente. E’ una realtà che va combattuta e cambiata, e la vostra, anzi nostra, regione è molto attiva in questo campo, ad esempio organizzando i soggiorni nei campi che Libera è riuscita a confiscare alla mafia. La legalità è un problema di tutti e tutti devono lottare per raggiungerla, senza rimanere in superficie, ma cercando di scavare fino in fondo alla ricerca della verità. -
Maggio 3rd, 2009personaggiIntervista a Paolo Esposito “in Marani”
Deve essere in qualche modo strano avere da un giorno all’altro come moglie il sindaco di un paese. Nel senso che è una di quelle cose che mandano a spendere i discorsi sull’emancipazione femminile nel ruolo della coppia e inoltre si può essere riconosciuti per strada come il “marito del sindaco”.
Paolo Esposito, cosa ha rappresentato e rappresenta per lei questa cosa?
In realtà non sono diventato da un giorno all’altro il marito di un sindaco, perchè era da quindici anni che mia moglie era impiegata in incarichi pubblici di vario tipo. Da quando l’ho conosciuta ho fatto i conti col suo ruolo pubblico e ho tollerato le sue scelte di vita.Nel momento in cui sua moglie ha scelto il ruolo del sindaco, cosa è cambiato nella vita della famiglia?
Tags: sindaco
Di fatto non è cambiato molto, perchè anche prima la nostra famiglia aveva dovuto organizzarsi con gli impegni politici e amministrativi di mia moglie.






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